Esperimento: cristallizzazione dello zucchero

Cristalli di zucchero

Visto e considerato il brutto periodo che stiamo attraversando e la non possibilità di uscire di casa ho pensato ad un piccolo esperimento culinario da fare con il mio bambino in modo da unire cucina e scienza divertendoci: la cristallizzazione dello zucchero.

Sono bellissimi da vedere perché sembrano gioielli ma si mangiano! 🙂

Serve:

  • un pentolino
  • 3 bicchieri di vetro alti (io ho usato quelli da cucina)
  • 3 bastoncini di legno
  • 500 gr di zucchero da sciogliere
  • Un po’ di zucchero in cui intingere gli stecchini (possibilmente con grana grossa)
  • 200 gr di acqua
  • 6 mollette per i panni

                                      Utensili ed ingredienti

Procedimento

Per prima cosa preparare un piatto contenente un po’ di zucchero nel quale si immergerà la punta dei bastoncini di legno, precedentemente bagnati con acqua, per poi lasciarli asciugare all’aria.

Bastoncini di legno nello zucchero  Asciugatura bastoncini

Dopodiché preparare lo sciroppo: sciogliere lo zucchero nell’acqua portandolo ad ebollizione sul fuoco, in quanto lo zucchero a temperatura ambiente, pur sciogliendosi molto bene in acqua, quando arriva al punto di saturazione ha bisogno di molto più tempo e pazienza nello sciogliersi e per evitare di lasciare indisciolti dei cristalli si deve scaldare il tutto. (E si velocizza il procedimento 😊).

Zucchero nel pentolino  Sciroppo che bolle

                                      Sciroppo trasparente

Quando è diventato trasparente, versarlo in parti uguali nei 3 bicchieri; volendo si può colorarlo con i coloranti alimentari (meglio se quelli in gel). Lasciarlo raffreddare leggermente e quando non è più bollente inserire i bastoncini zuccherati nei bicchieri facendo attenzione a non far toccare la punta con il fondo e per questo si dovranno usare le mollette, 2 per bicchiere, in modo che aiutino a sorreggere il tutto.

Bicchieri  Mollette

                                      Mollette nei bicchieri

Successivamente posizionare i bicchieri in un luogo in cui la temperatura rimanga costante (e che sia uguale a quella della cucina), per dar modo alla soluzione di raffreddare nel modo più lento possibile, così da ottenere dei cristalli abbastanza grandi. Nel caso contrario (se lo sciroppo si raffreddasse troppo velocemente) i cristalli che si formerebbero potrebbero essere molto piccoli.

                                          Bicchieri posizionati

A questo punto, con il trascorrere dei giorni, lo zucchero in eccesso all’interno della soluzione cercherà di “scappare” e si attaccherà allo stecchino sul quale abbiamo “appiccicato” altri cristalli, che fungeranno da calamita per lo zucchero in fuga, così ottenendo dei bellissimi cristalli commestibili.

Cristallizzazione  Cristalli

                                     Cristalli 2

Si possono mangiare così come sono, come lecca-lecca, oppure si possono utilizzare per accompagnare thè e tisane o per decorare dolci.

                                                  Cristallo grosso

N.B.: Le dosi che ho scritto sopra sono indicate per un ambiente con temperatura che oscilla dai 20° ai 24° circa. Se la vostra cucina o l’ambiente in cui riporrete i bicchieri avesse una temperatura differente, dovrete modificare le dosi di acqua e zucchero per ottenere lo sciroppo, altrimenti il processo non avverrà correttamente.

Vi lascio adesso una tabella dalla quale potete vedere quanto zucchero si scioglie ad una data temperatura per 100 gr di acqua.

Temperatura(°C)

10°

15°

20°

25°

30°

35°

40°

Zucchero (gr.)

191

197

204

211

220

228

238