Togliere o non togliere il ciuccio, questo è il problema!

Ciuccio

Al mio cucciolo, a meno di un mese dalla sua nascita, è stato concesso l’utilizzo del ciuccio e per noi è stato un grande aiuto! Nei momenti più critici ha sempre fatto il suo dovere, ha fallito poche volte  😀

Il vero problema si è presentato nel momento di decidere come, quando e in che modo fargli perdere l’abitudine di utilizzarlo.

Molti sono stati i consigli ricevuti:

  • “L’abitudine va persa prima dei 2 anni”;
  • “Prima del tuo bimbo, devi essere pronta tu a questo passo”;
  • “Vedrai che quando è il momento non lo vorrà più”;
  • “Comincia a farglielo usare solo di notte”;
  • “Bucagli la punta del ciuccio e poi se lo cerca digli che non lo vendono più”;
  • “Intingi la punta in qualcosa di sgradito al palato, così sarà il tuo bimbo a rifiutarlo”.

Dopo aver ricevuto tanti suggerimenti a noi si è presentata l’occasione giusta circa tre mesi prima del compimento dei suoi 2 anni, infatti  al  mio bimbo è uscita una piccola dermatite vicino al labbro inferiore sinistro, causata dalla saliva che in quel periodo produceva e dal freddo dell’inverno.

Approfittando di ciò e dal fatto che IO ero pronta a toglierglielo, abbiamo posizionato il cucciolo davanti allo specchio e con molta calma e naturalità gli abbiamo spiegato che era il momento di abbandonare il ciuccio, fatto notare l’eczema e gli abbiamo detto che con il ciuccio non sarebbe guarito velocemente.

Il mio bimbo in quel momento ha accettato di stare senza ciuccio, sia durante il giorno che la notte e nei giorni seguenti quando lo cercava, gli rispondevo che era volato via con Tweety (un palloncino preso ad una festa in quel periodo e che era volato via veramente dal balcone di casa) e che era andato da un bimbo più piccolo che ne aveva bisogno.

Ad aiutarmi con questa piccola “bugia” fu un libro comperato qualche mese prima, contenente tanti racconti diversi, tra i quali “Il ciuccio di Ciccio”. Questo racconto piaceva molto al mio bimbo, per cui gli è stato letto per molto tempo prima di addormentarsi alla sera.

Il racconto parla di un piccolo coccodrillo che non voleva abbandonare il suo ciuccio e che si lascia convincere dalla sua mamma e dall’omino dei ciucci a regalarlo ad un cucciolo più piccolo che piangeva perché era senza.

                                             

Grazie a questo libro e al momento “giusto”, il mio bambino ha lasciato andare il suo ciuccio senza problemi ed in maniera molto “naturale”.   🙂

Care mamme, se avete lo stesso dilemma posso solo dirvi di SEGUIRE IL VOSTRO ISTINTO!

 

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